Sai a quanto ammonta il consumo medio di energia elettrica per famiglia in Italia? Hai un’idea chiara di come funziona? In questo articolo-guida, t’informiamo come funziona il consumo di energia in una famiglia media.

Se vuoi saperne di più continua la lettura di questo articolo.

Facendo una stima dei consumi di una famiglia italiana tipo, composta da 3-4 persone, con potenza del contatore di 3kW, si ha una spesa di circa 510 euro l’anno.

Naturalmente, questa è una cifra che si basa sui consumi medi annui di una famiglia che utilizza elettrodomestici tradizionali, con normali abitudini; ma il consumo annuo di energia di una famiglia di 4 componenti può essere anche molto più alto o scendere a seconda di diversi fattori.

Vediamo innanzitutto, da cosa deriva la produzione di energia elettrica in Italia e cerchiamo di capire il motivo dei consumi in base a come funziona.

Come si produce l’energia elettrica in Italia?

La produzione di energia elettrica sul suolo italiano avviene tramite lo sfruttamento di combustibili fossili: petrolio, carbone e gas naturale; ma negli ultimi anni sono cresciute le percentuali di energia rinnovabile prodotta da fonti naturali.

Il dato più incoraggiante, a questo proposito è arrivato nel 2018, dal GSE (gestione Servizi Energia), che evidenziava una copertura del 17,8 % di energia rinnovabile per il fabbisogno del paese.

Sicuramente questo è un dato incoraggiante, se pensiamo che l’energia rinnovabile può essere prodotta nel paese che ne fa uso; al contrario, invece, l’energia derivante dai combustibili fossili non solo è dannosa per l’ambiente, ma la maggior parte della quantità utilizzata non è prodotta in Italia, ma importata dall’estero, attraverso gli elettrodotti.

Cosa causa i maggiori consumi di energia elettrica?

Facciamo chiarezza, per comprendere quali sono le cause dei consumi di energia elettrica, bisogna comprendere come vengono calcolati.

Il consumo di energia elettrica si calcola in base a diversi fattori:

  • numero di componenti dell’abitazione
  • tempo che si trascorre in casa
  • tipo di elettrodomestici utilizzati
  • frequenza di utilizzo

Quindi, se vuoi risparmiare o tenere d’occhio il consumo devi tenere in considerazione questi fattori.

Considerando il numero dei componenti e facendo una stima delle ore in cui siete a casa e utilizzate energia elettrica, puoi valutare se la spesa giustifica tali consumi o meno.

La tipologia di elettrodomestici sono fra le maggiori cause del consumo ingiustificato; negli ultimi anni, infatti, il progresso tecnologico ha lanciato sul mercato prodotti a basso consumo energetico, favorendo anche il basso impatto ambientale.

Controlla sempre la casse energetica indicata sull’etichetta dei prodotti e assicurati che resti fra la A+/A e la D.

Consigli per risparmiare energia?

I consumi alti dipendono in gran parte dalle cattive abitudini e dalla non curanza; se vuoi risparmiare energia devi prendere delle piccole accortezze e fare le scelte giuste.

Innanzitutto, sarebbe bene evitare i carichi fantasma, dai quali deriva il maggior spreco di energia quindi: staccare tutti gli elettrodomestici che restano in stand by quando non sono utilizzati, come microonde, router, ecc..

Evita i telefoni fissi: se hai il cellulare è un consumo inutile e spegni sempre le luci quando non sei nella stanza.

Evita di incidere sull’ambiente e sulla bolletta del gas e cerca fonti di riscaldamento alternative alla solita caldaia.

Ci sono modelli di riscaldamento che estraggano energia rinnovabile come: le pompe di calore, il fotovoltaico, impianti solari e solari termici;

oppure affidati a caldaie a condensazione, per abbattere il consumo di gas!

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